Interveniamo su macchine industriali quando il costruttore del quadro elettrico non c'è più, il PLC o l'inverter sono fuori produzione da anni, o lo schema elettrico è andato perso col tecnico che l'aveva realizzato. Facciamo reverse engineering dell'elettronica esistente e progettiamo una sostituzione mirata — non serve buttare una macchina meccanicamente ancora buona solo perché la sua elettronica è sparita dal mercato.
L'azienda che aveva fatto la macchina ha chiuso, o il ricambio originale non si produce più. La meccanica è ancora perfetta: è solo l'elettronica di controllo che è sparita dal mercato. Risaliamo al circuito e progettiamo un ricambio equivalente, anche senza schema originale.
Il controllo è a fine vita, l'assistenza del produttore non c'è più, i ricambi quando si trovano costano più di una macchina nuova. Sostituiamo PLC e inverter con hardware attuale, mantenendo la stessa logica di funzionamento e le stesse interfacce verso motori e sensori.
Il tecnico che l'aveva progettata è andato in pensione, o l'azienda che l'ha installata non esiste più. Nessun documento, solo la macchina fisica. Ricostruiamo lo schema funzionale seguendo i cablaggi e misurando i segnali reali.
Per la Transizione 5.0 (o la vecchia 4.0) serve interconnettere la macchina e raccogliere i dati di produzione, ma la macchina è "muta" e non parla con nessun sistema. Aggiungiamo un bridge che legge i segnali esistenti senza toccare la logica di produzione.
Analisi del circuito esistente, componenti, segnali e protocolli — anche senza documentazione originale. Serve per capire cosa è realmente rotto e cosa va replicato o migliorato.
Progettiamo e realizziamo l'equivalente moderno del controllo obsoleto: stessa interfaccia verso motori, sensori e pannello operatore, così la macchina resta la stessa da usare.
Bridge che legge i dati di produzione di una macchina esistente (contatti puliti, seriale, encoder) e li porta a un gestionale o MES, per l'interconnessione richiesta dagli incentivi, senza fermare la produzione per riprogettarla.
Una prima valutazione si può fare da foto e video del quadro e dei sintomi del guasto, senza aspettare un sopralluogo. Il sopralluogo in presenza serve per misurare, collaudare e installare.
Progettiamo e prepariamo la sostituzione prima di fermare la macchina, così l'intervento in loco si limita a installazione e collaudo, non a improvvisazione sul posto.
Non siamo legati a un solo marchio di PLC o inverter: scegliamo l'hardware più adatto al caso, non quello che dobbiamo vendere per contratto.
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Un caso analogo: fare comunicare in tempo reale un controllo robotico industriale (KUKA, protocollo EtherCAT) con un sistema di estrusione esterno che parlava un linguaggio diverso — senza intervenire sulla logica di controllo originale del robot. Lo stesso approccio, applicato a un quadro elettrico o a un PLC che deve dialogare con un sistema che non era mai stato previsto.
Sì, è il caso più frequente. Analizziamo l'elettronica esistente con reverse engineering — schema, componenti, segnali — e progettiamo una sostituzione equivalente o un miglioramento, senza dover dipendere da un costruttore che non c'è più.
No. Quando lo schema non esiste più, lo ricostruiamo seguendo i cablaggi reali e misurando i segnali sulla macchina. Richiede più tempo che partire da una documentazione esistente, ma non è un ostacolo.
Dipende molto dal caso: sostituire una scheda semplice non ha lo stesso impegno di ricostruire il controllo di una macchina complessa. Per questo la diagnosi iniziale — anche solo da foto o video — è il primo passo gratuito: solo dopo aver capito cosa serve proponiamo un preventivo definito, mai un budget aperto.
Sì. Se la macchina è vecchia e non è mai stata pensata per essere connessa, costruiamo un bridge che legge i segnali/dati esistenti (contatti puliti, seriale, encoder, contatori) e li porta al gestionale o al sistema MES, senza toccare la logica di produzione. L'ammissibilità e l'importo dell'incentivo li verifica il tuo commercialista o l'ente certificatore.
Lo studio è a Cavezzo, in provincia di Modena: interveniamo direttamente su Modena, Mantova e in generale in Emilia-Romagna. Per il resto d'Italia la diagnosi iniziale si fa da remoto (foto, video, chiamata) e poi si valuta insieme se serve una trasferta.
Il tempo che si perde davvero è sempre nella progettazione e nel reverse engineering, non nell'installazione. Per questo prepariamo e testiamo la sostituzione prima di toccare la macchina: il fermo effettivo, quando possibile, si riduce a installazione e collaudo.
Manda il tipo di macchina, cosa non funziona più (scheda, PLC, inverter) e — se ce le hai — foto del quadro elettrico o dello schema. Ti dico subito se è un caso che conosco e come procederei, prima di qualsiasi impegno.
Racconta il problemaPrima valutazione senza aspettare un sopralluogo.
Reverse engineering quando il costruttore non c'è più.
Progettiamo prima, installiamo dopo.
Bridge dati anche su macchine mai state connesse.