Case study · Sensoristica inerziale

Misurare l'angolo del boma
a 0,5°, senza fili
e senza deriva

Sapere in tempo reale di quanti gradi è aperto il boma rispetto all'asse della barca è uno dei dati più utili — e più difficili da misurare bene — nella regolazione della vela. Con SailSensor BoomAngle abbiamo affrontato il problema con un approccio che ha portato a un brevetto depositato all'UIBM. Questo è il racconto tecnico di come ci siamo arrivati.

Progetto proprietario Moxá Design · Dominio: nautica / IoT a basso consumo · Stato: brevetto depositato, prodotto in produzione.

Perché un
sensore d'angolo
non basta

Il sensore meccanico è fragile

La soluzione classica — un encoder o un potenziometro alla base del boma (gooseneck) — richiede cablaggio lungo l'albero, soffre l'ambiente marino e si usura proprio nel punto più sollecitato dell'attrezzatura. Inadatto a una barca da regata.

Un singolo IMU mente

Mettere un solo sensore inerziale sul boma sembra ovvio, ma misura l'orientamento del boma rispetto alla terra, non rispetto alla barca. Quando lo scafo rolla, beccheggia e sbanda, quel dato si sporca: il movimento della barca si somma a quello del boma e non sai più distinguerli.

E poi c'è la deriva

I giroscopi MEMS derivano nel tempo (drift). Su una traversata di ore, un angolo che a inizio bordo era corretto diventa progressivamente sbagliato. Per un dato di regolazione vela, un errore che cresce in silenzio è peggio di nessun dato.

I vincoli di progetto

Cinque paletti
non negoziabili

01

Wireless

Niente cavi lungo l'albero. Il sensore vive sul boma e deve comunicare senza fili con il resto della barca.

02

Anni di autonomia

Alimentazione a batteria. Cambiare la pila ogni stagione non è accettabile: serve un consumo medio nell'ordine dei microampere.

03

IP67 marino

Spruzzi, immersione temporanea, sole, salsedine e sbattimenti. L'housing deve sopravvivere sopra coperta per anni.

04

Precisione < 0,5° RMS

Sotto questa soglia il dato è utile per la regolazione fine; sopra, è solo un'indicazione di massima.

05

Immune al moto barca

Deve misurare l'angolo del boma relativo allo scafo, qualunque cosa faccia la barca sotto.

Due sensori invece
di uno: la differenza
è tutto

La svolta è stata smettere di chiedere a un sensore di misurare un angolo assoluto, e usarne due: un'unità di riferimento solidale allo scafo e una sul boma. Entrambe stimano il proprio orientamento come quaternione; il sistema calcola poi il quaternione differenziale tra le due.

Il vantaggio è che tutto ciò che le due unità hanno in comune — il rollio, il beccheggio e lo sbandamento della barca — si elide nella differenza. Quello che resta è l'angolo del boma rispetto allo scafo, pulito dal moto dell'imbarcazione. E poiché le due derive dei giroscopi sono correlate, anche il drift si compensa in larga parte invece di accumularsi: è proprio questo il cuore della rivendicazione brevettuale.

Leggi del brevetto BoomAngle

Cosa c'è
dentro

nRF52 / nRF54Zephyr RTOSDoppio IMU MagnetometroFusione quaternionicaBLE 5 Advertising Housing IP67

Fusione sensoriale a bordo

L'algoritmo di fusione (accelerometro + giroscopio + magnetometro) gira direttamente sul microcontrollore Nordic in Zephyr RTOS, in virgola fissa dove serve, per restare entro il budget energetico.

BLE advertising, non connessione

Invece di mantenere una connessione BLE, il sensore trasmette in advertising: nessun pairing, nessun handshake da rinegoziare, e il dato è ricevibile contemporaneamente dall'app e dal bridge di bordo. È la scelta che abbatte di più i consumi.

Un dato, due destinazioni

Lo stesso pacchetto alimenta l'app SailTrim Helper sullo smartphone del velista e il bridge NMEA2000, che lo porta su plotter e display di bordo.

Dal problema
al brevetto

Un sensore d'angolo del boma che non ha cavi da rompere, non scarica la batteria a fine stagione, non si fa ingannare dal moto della barca e non deriva nel tempo. La tecnologia di fusione differenziale è oggi oggetto di domanda di brevetto depositata all'UIBM.

<0,5°Errore
RMS
AnniAutonomia
su batteria
IP67Housing
marino
UIBMBrevetto
depositato
Domande frequenti

SailSensor BoomAngle
in breve

Perché usare due sensori inerziali invece di uno?

Un singolo IMU misura l'orientamento rispetto alla terra e include il moto della barca. Con due unità — una di riferimento sullo scafo e una sul boma — si calcola il quaternione differenziale: il moto comune dell'imbarcazione si elide e resta il solo angolo del boma rispetto allo scafo, con la deriva dei giroscopi in larga parte compensata.

Che precisione raggiunge?

L'obiettivo di progetto è un errore inferiore a 0,5° RMS, la soglia sotto la quale il dato è utilizzabile per la regolazione fine della vela e non solo come indicazione di massima.

Come comunica con la barca?

Via BLE in modalità advertising (senza connessione): nessun pairing da gestire e consumi ridotti al minimo. Lo stesso dato è ricevuto sia dall'app SailTrim Helper sia dal bridge NMEA2000 che lo distribuisce a plotter e display di bordo.

È un prodotto disponibile o un prototipo?

SailSensor BoomAngle è un prodotto proprietario Moxá Design parte dell'ecosistema SailSensor, con tecnologia oggetto di domanda di brevetto depositata all'UIBM. Maggiori informazioni sul sito dedicato sailsensor.it.

Dati difficili
da misurare?
Parliamone

Sensoristica inerziale, fusione di dati, dispositivi BLE a bassissimo consumo per ambienti ostili: se hai una grandezza fisica difficile da misurare bene, è esattamente il tipo di problema che ci piace risolvere. La discovery iniziale è gratuita.

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